PSICO-SOMATIC EXPERIENCING

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Attraverso le reazioni fisico-emotive

dell'esperienza che ci ha ferito

IL PROGETTO

Nel bambino, ancor più che nell’adulto, l’apprendimento viene veicolato ed agevolato dall’esperienza. Si impara ciò che si fa, a maggior ragione se nel fare viene garantita una buona dose di divertimento e coinvolgimento emotivo. La graduale acquisizione di una sicurezza motoria e di un’accurata percezione del proprio corpo permette al bambino di padroneggiare il proprio comportamento e vincere incertezze, ansie e paure. Il percorso psicomotorio e le tecniche della terapia bottom-up incentrate sull'esperienza propriocettiva e interocettiva con il fine di intervenire sui sintomi dello stress post-traumatico consentono di dirigere l’attenzione dei bambini sulle proprie sensazioni interne, viscerali e muscolari. I ricordi spiacevoli iscritti nelle memorie corporee sono affrontati gradualmente e non direttamente, favorendo con il passare del tempo la costruzione di nuove esperienze interocettive che vadano a sostituire quelle passate disfunzionali. Il percorso proposto permette di migliorare le abilità comunicative e relazionali favorendo lo sviluppo di un’immagine corretta e positiva di sé, come individuo unico e consapevole dei propri limiti e delle proprie risorse.

TARGET

Il percorso è previsto per un massimo di 8 partecipanti, dagli 8 ai 12 anni

OBIETTIVI

1. Prendere coscienza degli schemi corporei negativi associati a situazioni di fuga e paura.

2. Migliorare l'integrazione mente-corpo e la conseguente regolazione emotiva.

3. Sviluppare la creatività, scoprendo la capacità di inventare e progettare.

4. Migliorare la capacità di socializzazione e cooperazione.

5. Favorire l’evoluzione dei diversi canali comunicativi: dalla comunicazione gestuale e mimica, alla drammatizzazione, al rapporto tra movimento e musica: interpretare emozioni e idee musicali, da semplici a complesse, e rappresentarle con sequenze motorie e gestuali in gruppo e da soli.

6. Agevolare nel bambino la possibilità di vivere e riconoscere i propri stati affettivi e quelli altrui, facilitando il controllo emotivo ed il contenimento dell’aggressività e dell’impulsività.

7. Fornire occasioni e strumenti per raggiungere uno stato di rilassamento e consapevolezza di sé.

PERSONALE

Rita Ghezzi – Psicologa e psicoterapeuta ad orientamento sistemico socio costruttivista, specializzata nel lavoro con i minori in condizioni sfavorevoli infantile e con le loro famiglie. E Andrea Frigerio- psicomotricista e Terapeuta della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva in collaborazione con la Cooperativa Fili Fa di Brignano Gera D'adda (Bg) organizzano percorsi di Psicosomatic Experiencing per i minori ospiti della comunità.

METODOLOGIA

Ogni incontro prevede un momento di raccoglimento iniziale utile per concentrare l’attenzione sulle attività successive. A seguire sono proposte diverse attività e tecniche in gruppo e/o percorsi dove i partecipanti possono sperimentare il proprio corpo in movimenti nuovi e scoprire il proprio sé da punti di vista diversi. Al termine di ogni incontro è inserito un breve momento di rilassamento e/o di condivisione.